Stampa
PDF

Maronella. La prima volta con un cliente quando aveva solo 16 anni

240 Maroella

Maroella, la prima volta con un cliente quando solo 16 anni

- Storie Vere -

"Ci incontravamo in strada, lo abbiamo fatto per 15 giorni, poi non l'ho più rivista. Dopo due anni seppi che l'avevano uccisa di botte"

Maronella, nigeriana. La prima volta che è scesa in strada aveva solo 16 anni

1995, Torino .. Capelli lisci neri lunghi. Spesso con le treccine. Bocca con quel rossetto vistoso e un sorriso che metteva allegria, sorriso di bambina.

Era una bambina, aveva solo 16 anni, io poco di più.

Già dalla prima volta che la incontrai ne rimasi affascinata, si muoveva tutta a scatti, non stava mai ferma. La guardavo fissa, tesa a cercare chissà che, forse la sua storia, la sua vita, non so. Notai subito che aveva un livido, non ricordo più se in faccia o su un ginocchio, e solo più avanti, con il passare del tempo, mi resi conto che tutte quelle ammaccature sarebbero state per me una parte della sua storia.

Storia causata da uomini, potenti, che in virtù di una contrattazione di amore e denaro si permettono di scendere gradini di dignità per arrivare ad essere consapevolmente animali.

Come mi vedeva arrivare iniziava a correre, in bilico sui tacchi, su un marciapiede largo non più di 15 centimetri. E gridava, gridava il mio nome, come una pazza scatenata o come solo una persona che ama e chiama il suo amore. Ed io frenavo di schianto, incurante delle macchine dietro, perché avevo paura che cadesse. Troppo tesa a che lei non si facesse del male, ancora dell'altro male.

E poi .. quattro baci, come si usa nel nostro paese, la Nigeria. Mano nella mano rimanevamo per un tempo troppo breve a guardarci, in silenzio,con un sorriso un po' ebete stampato in faccia. Silenzio rotto solo dal tintinnare dei suoi orecchini. Con gli occhi mi riempivo di lei, cercavo di assorbirla, di risucchiarla.

Avevo paura. Per altri quindici giorni non l'avrei più rivista e non potevo correre il rischio di dimenticarla.

Capimmo d'istinto che qualcosa ci univa. Eravamo in fondo due bambine, una di fatto, data l'età, l'altra di spirito nonostante l'età.

Di colpo, così come l'avevo incontrata, la persi. Forse se ne era andata o me l'avevano portata via, rubata di nascosto. Per un lungo periodo scrutai la strada cercandola, attenta ad ogni suono o rumore.

Volevo ancora una volta sentire gridare il mio nome. Avrei voluto salutarla, come si salutano le amiche quando sanno che non ci sarà più la possibilità di rivedersi.

Maronella non l'ho più rivista, né avrei mai più potuto vederla .. due anni dopo seppi che l'avevano ammazzata di botte.

(Racconto ispirato ad un ricordo di Maris ed inserito nell'ambito della nostra campagna di sensibilizzazione "Le Ragazze di Benin City")

I Clienti di queste ragazze costrette in strada, spesso minorenni, non sono altro che "stupratori" a pagamento.

(Maris)


rssfeed
Email Drucken Twitter FacebookWebSzenario

Video in Primo Piano